venerdì 27 settembre 2013

DOLCE SETTEMBRE!!!

Come membro del Circolo dei Pittori di Voghera, ho partecipato alla mostra collettiva,  nel CastelloPodestarile di Castelnuovo Scrivia, dal 14 al 22 Settembre.

Grappoli di Uva ,in mostra sotto i Portici di Voghera.
Qui è ancora tempo di Vendemmia!





Un edificio  veramente straordinario e ricco di storia.

Un Receptionist di altri tempi

Il mio vernissage è stato reso ancora più felice dalla presenza di Valentina, Alice e Beatrice.
Durante il discorso delle autorità,  Beatrice è entrata nel grande  salone, correndo a cercare la nonna...e quando lei mi ha trovato, si è accomodata  nelle mie braccia, rimanendo tranquilla in attesa del rinfresco.

Momenti del Vernissage

Guardando il tavolo con  le torte ed i pasticcini, Beatrice ha esclamato, in modo che ci ha lasciato stupiti
"Ma qui,si dipinge o si mangia?"
Dopo questa dichiarazione, Beatrice ha  preso  una fetta di torta al cacao...

L'emozione di  stare insieme a Valentina, dopo tre mesi da "Skype"

Il 21 Settembre, con  SilviaCoppola e gli altri pittori del Laboratorio di Arte, ho partecipato ad un evento, nell'ambito di Iria Castle Festival.

A due passi da  casa mia...i portici in Piazza Duomo-Voghera.

Ero stata invitata anche ad altre manifestazioni...  ma non ho ancora il dono dell'ubiquità.
Qui è tempo di vendemmia, per questo  fervono molte attività  che sono legate al mondo della vite e del vino.

Esporre il mio lavoro e ricevere i commenti del pubblico  è una esperienza che porta riflessioni e   nuovi progetti.
Qualcuno per strada , dopo le  mostre,  mi identifica come acquerellista.



Beatrice è molto fiera di me e dichiara (anche in polacco,la seconda lingua) che lei dipinge come la nonna.
Un altro motivo per essere tenace e continuare a studiare ed a migliorare, per essere preparata a dare un aiuto ad  un'allieva promettente, che mi è straordinariamente cara.

Quando Beatrice vuole dipingere come la nonna-Un angolo dello studio è pronto per lei.
POST SCRIPTUM

Ho presentato in mostra anche tre acquerelli , come omaggio a Guy Magallanes ed a John Bayalis, di cui ho seguito i corsi online, e dai quali ho imparato molto.
Questi corsi mi hanno insegnato ad avere la  tenacia necessaria, nel seguire lavori complessi che richiedono tempo e concentrazione.
Thank you very much, dear Masters !!!


            

venerdì 20 settembre 2013

VELE AL VENTO: AQUArium defi n°22

E' un periodo ricco di impegni, ma ho imparato che dipingere è come cantare o suonare il pianoforte...l'esercizio quasi giornaliero mantiene l'allenamento.

VELE AL VENTO- Watercolor sketch- RitaVaselli 

La mia cara amica Francesca D'Alessandro mi ha invitato a partecipare ad una sfida su facebook

Avevo, da tempo, il desiderio di fare un test su due colori speciali che sono arrivati fino a me, per la gentilezza di Francesca.

Quale migliore occasione di un tema marino per mettere alla prova il blue thalo di Grumbacher e il red oxyde transparent di DaVinci!?

  Il blue Thalo miscelato con  il red oxyde ,crea neutri vivaci ed interessanti,fino ad un quasi nero....
Ecco  il materiale che ho usato per il mio schizzo rapido su carta filigrana da 60 gr di Fabriano (una carta di cui  ho comprato tanti  fogli, a Torino, venti anni fa...) è il risultato della  sfida.
Grazie Francesca!

martedì 10 settembre 2013

LA MIA PALETTE TRIANGOLARE : EFFETTI PRATICI

Oggi ,dopo aver parlato di colori primari e di teoria del colore,vi presento i miei  16 colori preferiti.
Nella mia palette a  triangolo -secondo la teoria di Morelle-  io posso usare  i miei colori:

- come triade di primari
- come triade di primari scuri
- come colori analoghi, vicini tra loro
- come colori caldi e freddi,in contrasto tra loro
- come complementari opposti, per creare grigi neutri colorati

Muovendo il pennello lungo i lati o lungo le linee mediane, non devo pensare a nessuna teorìa, trovo i miei colori istintivamente : nella pittura diretta, questo è realmente fantastico.
Educare l'occhio al triangolo (che è una parte della ruota dei colori) consente un gesto libero che favorisce l'azione spontanea.

Qui vedete come io ho intagliato dello styrofoam e ho incollato, con nastro biadesivo,  su una ceramica triangolare.
Voi potete usare qualunque materiale robusto (legno,mdf,masonite...) per ottenere la base del triangolo.



I colori che ho scelto nella posizione di Primari
1   Celureo Elio 479 Schmincke  
2   Giallo Cadmio Chiaro 224 Schmincke
3   Magenta 352 Schmincke
I miei Complementari preferiti
4   Verde Winsor  Winsor&Newton, yellow shade
5   Scarlet Lake 603 Winsor&Newton
6   Viola Winsor  Winsor&Newton (scelta personale perchè in realtà il Viola Winsor è molto scuro e dovrebbe stare in posizione 11 nel triangolo di Morelle)
I miei Colori Terziari preferiti
7   Verde Veronese 847 Sennelier    
8   Verde Dorato 294 Winsor&Newton
9   Arancio trasparente 218 Schmincke
10 Rosso Winsor Winsor&Newton  
11 Porpora Brillante 930 Schmincke
12 Blu Oltremare Francese 263 Winsor&Newton (scelta personale perchè il Blu Oltremare dovrebbe stare in posizione 6 nel triangolo di Morelle)
I miei Primari Scuri
15  Blu di Prussia Winsor&Newton
17  Red Oxide Transparent 378 Rembrandt (non è Rosso, ma simile ad una terra di Siena naturale)
19  Viola di Manganese 474 Schmincke
Al centro del triangolo, dove è posto il colore grigio scuro neutro, io ho scelto :
*    Grigio 785 Schmincke (Grigio neutro privo di nero, ottenuto da colori complementari.)

Morelle pensa che l'abitudine a dipingere seguendo lo schema triangolare porti alla costruzione di un modo personale di gestire il colore.

E' quello che è accaduto a me, al punto che nel mio triangolo sono presenti alcune variazioni che la mia pratica ha suggerito.  

I colori del mio triangolo, lavati, spruzzati, dati a corpo. Nel quadrato a destra, i neutri ottenuti da giallo-viola, magenta-verde, azzurro-lacca scarlatta. E' chiara la differenza tra il grigio 785 ed i neutri colorati ottenuti dalle coppie di complementari.
Qui di seguito, pubblico 3 pagine del libro di Jean Louis Morelle Aquarelle l'eau créatrice







Per chi vuole approfondire, handprint

venerdì 6 settembre 2013

DIPINGERE PER SE STESSI

Ci sono giorni in cui guardando un acquerello da cui speravo un risultato...ma ne ho avuto un altro, decido di dipingere per me stessa.
E' una operazione diversa dal mio normale metodo di pittura.
Qui tutti gli errori sono ammessi,il mud non è temuto,la gestualità prevale su tutto.
La mia teoria è che, agendo in questo modo, invece  di un lavoro mediocre, alla fine avrò imparato dai miei errori.


Vendemmia 2013-Acquerello  di RitaVaselli  su carta Fabriano Artistico HP- 640grammi,(55cmx38).

Amo usare il colore in abbondanza ed una gestualità simbolica ed astratta. In questi giorni si vendemmia sulle nostre colline ed io ho fatto colare il colore come se fosse vino.
La bellezza dei grappoli è diventata un momento di dramma...tutti questi grappoli finiscono ammassati a fermentare.
La mia estate sta per concludersi e so che non ci sarà un altro tempo come questo.
Mentre dipingo, i miei gesti diventano pensieri, la gioia del colore si mescola con il senso del finito, che ha questa stagione...la luce si abbrevia ogni giorno e non sarà possibile dipingere all'aperto...
tra i filari delle mie passeggiate sono rimaste solo le foglie.

La materia cambia, e si trasforma anche il mio acquarello. Adesso non somiglia ad altro che ai miei pensieri. Non so se è bello o se è brutto.

Io attendo di sapere tecnicamente  assimilare questo modo di dipingere, che alla fine è, con la sua irrequietezza, quello che trasporta i miei pensieri più profondi.

martedì 3 settembre 2013

TRE PRIMARI... E GLI ALTRI COLORI?

Dopo aver parlato delle magiche doti dei primari, viene spontaneo pensare a cosa servono tutti gli altri colori e dove stanno, nella logica di una tavolozza personale.
Ovviamente Morelle ci aiuta a metterli nel triangolo.

Colori d'Autunno , Acquerello di RitaVaselli, (35cmx50cm) - carta Fabriano Artistico 300 gr.
Ho dipinto con molti colori usando  la mia palette homemade...
Ai vertici i tre primari  cyan magenta e giallo  preferiti, al centro uno scuro neutro che vada bene per noi...tra i tre primari lungo i lati del triangolo, i colori secondari (arancio,viola,verde) e secondo uno schema attento alle versioni chiare e scure( e fredde e calde) e neutre  dello stesso colore arriviamo a 31 posizioni.
Ogni volta che noi  scegliamo tre colori equidistanti ,tra loro, creiamo una nuova triade con caratteristiche molto diverse da quelle che si ottengono con cyan magenta e giallo ...
Un esempio di questo modo di lavorare è la triade Blu oltremare-cremisi di Alizarina-Ocra,che dona vita agli acquerelli Africani di Hazel Soan.


Se non vedi il video, click qui

Come sempre, conoscere permette la scelta migliore.
Claudia Nice, in una pagina molto immediata da capire,dimostra   perchè è utile avere tanti colori ed in tante versioni differenti.

Usare colori caldi e freddi permette di raggiungere effetti particolari.
Nel prossimo  post dedicato al colore, ed al mio modo di gestire la palette,  parlerò della fabbricazione del Triangolo... homemade.

venerdì 30 agosto 2013

TRE PRIMARI : RUOTE DI COLORE & TRIANGOLI.

La mia storia con il colore e con la pittura ad acquerello ha avuto dei momenti di vera illuminazione studiando i libri di Jean Louis Morelle.
L'uso del colore è diventato più fluido e semplice, con il sistema della Tricromìa  di Morelle.

Il sistema di colore a tre primari ed a sei primari (versione calda e fredda dello stesso giallo, magenta e blu cyan) proposto da Winsor&Newton . 

E' un sistema teorico e pratico, che  posiziona i colori dentro un triangolo, in modo tale che istintivamente creiamo i neutri con le giuste associazioni di colori complementari e permette di visualizzare le relazioni tra colori  caldi e colori  freddi.

La Tricromia di Jean Louis Morelle - La mia realizzazione del triangolo sopra un pezzo di porcellana  con i godet dentro polistirolo intagliato. Questa strana tavolozza homemade   mi segue da anni e mi rende facile la comprensione del colore.




































La teoria dice che se avessimo un giallo puro, un cyan puro ed un puro magenta, ...puri come i colori della luce stessa,potremmo fare tutti i colori miscelando questi tre colori  in quantità INEGUALI.

Miscele ineguali,come vedete nel triangolo a sinistra, permettono di miscelare tanti colori ...
Dobbiamo sentirci fortunati perché i pigmenti di cui disponiamo oggi sono molto puri rispetto ai tempi passati e consentono a noi grandi risultati.
Le case produttrici indicano i propri colori Giallo Cyan e Magenta, nelle cartelle dei colori che compriamo.

Ogni brand indica nel materiale a disposizione nei negozi di belle arti (o sul Web) il suo sistema di colore e quali sono i nomi ed i numeri di codice dei primari.
La cartella di Winsor & Newton  e la cartella di Schmincke nella foto.
La maggior parte dei miei colori è di questi brand, che in Italia si trovano con facilità.

Al centro del triangolo viene collocato un colore scuro che è la somma dei tre primari.
Mescolando Cyan Magenta Giallo, noi otteniamo quello che i Maestri Antichi chiamavano "Bistro".

Questo modo di vedere il colore somiglia a quello della stampa tipografica in quadricromia dove le lastre di stampa  vengono fatte scomponendo l'immagine in giallo cyan magenta e nero. Il bianco della carta da stampa,  lavora proprio come il bianco carta per gli acquarellisti.
L'argomento è molto vasto ,in questo primo  post desidero presentare il punto di partenza con cui creare colori secondari e terziari  partendo da Cyan Magenta e Giallo.

Le miscele ineguali permettono una grande varietà  come vedete  nella pagina.


Per passare dalla teorìa alla pratica, Claudia Nice in "Watercolor made simple" propone in modo chiaro come lavorare, provando a formare i propri colori secondari e poi i terziari,ed infine i neutri.


Un esempio di miscelazione usando tre coppie di colori primari, invece di tre singoli.
(pagine tratte dal libro "Watercolor made simple with Claudia Nice")


Come funziona il metodo del triangolo,combinando la possibilità gestuale di ottenere da tre colori gli altri,di ottenere i neutri con i complementari muovendosi lungo le line mediane, e di inserire, in questo triangolo i colori che amiamo di più usare, in armonia con gli altri sarà l'argomento di un prossimo post.

Spero che le mie parole siano di aiuto per chi inizia ora ad esplorare il vasto mondo del colore nell'acquerello.

  Watercolor Made Simple with Claudia Nice


venerdì 23 agosto 2013

TRE COLORI PRIMARI IN MOTO...

Tre colori per gli acquarellisti sono una formula magica.
Con sei colori,primari in versione fredda e calda, si possono ottenere variazioni infinite.
Negli anni ho fatto esperienze di vario tipo con i tre e con i sei primari.
I colori mescolati in dosi ineguali lavorano  meglio, ma quello che mi ha sempre stupito è il modo di condurre la miscelazione.
Il colore che è  usato per primo, influenza il risultato in modo impressionante, e il colore che è usato per terzo,anche di più.

Giallo, magenta, blu phtalo più inchiostro nero: MOTOPOESIA
Acquerello di RitaVaselli (20cmx30cm)

Un giallo mescolato con il magenta è molto diverso da un magenta mescolato con il giallo...
questo spiega anche la praticità di avere colori monopigmento secondari e terziari che siano adatti ,ogni volta,per le mie necessità creative.
L'acquarellista vive una vita piena di sorprese di tutti i tipi, per cui combattere per preparare un arancione in quantità per dipingere una bella zucca, potrebbe non essere la più piacevole delle imprese, anche per la quantità da preparare in anticipo...mentre introdurre variazioni tonali in un arancio ,già prodotto così ,facilita il lavoro.

UVA della mia vendemmia 2009, dipinta con i tre colori primari Maimeri Blu,
Acquarello di RitaVaselli (30cm x 40cm)

Mi piace lavorare con pochi colori per volta e mi piace avere tanti colori, buoni amici su cui contare.
Tra tutti i colori per acquerello, proposti dal mercato,io  preferisco quelli  con un solo pigmento.
Così quando io uso un colore, sono sicura che è un solo colore e che si potrà adattare con pochi tocchi a ciò che desidero.
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