giovedì 26 gennaio 2012

ACQUARELLO SENZA (quasi) PENNELLO: LA PITTURA INDIRETTA

Una delle caratteristiche più entusiasmanti dell'acquarello è la fluidità con cui può essere usato. Gocce, spruzzi, colature, sono  mezzi per elaborare acquarelli che vedranno il pennello proprio lo stretto necessario
per concludere l'idea da esprimere. Un ACQUARELLO CHE SI DIPINGE DA SOLO? Secondo Nita


Morning at yellowdog river-Nita Engle Watercolor
 
Engle è talmente possibile che ha scritto un libro, con questo titolo. Nita  è conosciutissima in America, da molti  ritenuta un simbolo della pittura statunitense contemporanea (basta osservare le quotazione delle  stampe dei suoi acquarelli).
La pittura indiretta tecnicamente è proprio la pittura basata sul colore che raggiunge la carta in modo un pò alternativo. Non siamo ai livelli del dripping di Pollock, che camminava sulle sue tele per gocciolare la vernice...ma il concetto è molto vicino. Nel video che vi propongo vedete Nita Engle in azione.




Quando si pratica  la pittura indiretta si usa anche molto il  liquido per mascherare le forme da mantenere chiare,e  queste fasi di gommatura e conseguente sgommatura garantiscono un risultato anche a chi non è un mago del pennello, se ci si assoggetta volentieri a questa fatica .

Mountain  Cove  - Nita Engle  ha realizzato gli alberi  con un sistema di stampini
e spiega questa tecnica nel libro "Come fare un acquarello che si dipinge da sè"

April Light,Acquarello di Nita Engle-Una realizzazione di tecniche umide,
 mascheratura,pittura indiretta e pochi perfetti tocchi di pennello
Alcuni  pittori si affidano alla possibilità di creare pittura indiretta lasciando gli spazi bianchi con sistemi diversi dalla mascheratura con i liquidi , come fogli di carta strappata, pezzi di cartone, mentre  altri si affidano alla fluidità dell'acquarello usando lo sfondo creato con la pittura indiretta per il soggetto che sembrerà loro più adatto in un secondo tempo. Mentre Jan Fabian Wallake con la pittura indiretta crea forme un po' stilizzate e quasi vicine all'astrazione, Nita Engle, che ha alle spalle anche una carriera da illustratrice, realizza con la pittura indiretta, abbinata all'uso della mascheratura, paesaggi suggestivi e anche molto realistici.
Nel libro di Nita Engle troverete le bellissime immagini dei suoi acquarelli e i suoi metodi per ottenerli
spiegati con ricchezza di dettagli, per capire tutti i segreti della pittura senza (quasi) pennello.

per sfogliare il libro di Nita Engle, clicca sul titolo

How to Make a Watercolor Paint Itself: Experimental Techniques for Achieving Realistic Effects

per acquistare il libro in Italia, clicca sul titolo sotto

How to Make a Watercolor Paint Itself: Experimental Techniques for Achieving Realistic Effects

7 commenti:

  1. Questa tecnica, l'ho sperimentata tempo fa.... e devo dire che e' affascinante! Ciao da AnnaRosa

    RispondiElimina
  2. Cara AnnaRosa,queste tecniche sono anche divertenti...mi fanno venire in mente quando si pasticcia in cucina...invece che le mani in pasta alla fine ti ritrovi le mani tutte colorate... (forse perchè è il colore più scuro che si usa)nel blu dipinto di blu!Ciao da Rita

    RispondiElimina
  3. Ciao Rita, il mio nome è Tito Fornasiero ed ho scoperto il tuo blog navigando qua e la tra i vari blogs di acquarellisti. Voglio dirti subito che è un blog interessantissimo per chi ama questo medium, ricco di consigli e informazioni. Hai fatto e fai, un lavoro encomiabile!
    Ho cominciato anch'io come autodidatta seguendo vari manuali di ottimi acquarellisti ma devo dirti che l'incontro che ha cambiato il mio modo di pensare e vedere l'acquerello, è stato quello con il maestro Angelo Gorlini. Ho frequentato e ancora frequento i suoi corsi dai quali continuo ad assimilare idee e nuovi spunti per i miei lavori.
    Complimenti anche per i tuoi lavori, davvero molto belli! Direi che sei una acquarellista che come me, ama il colore e la luce. Metto subito il tuo blog nella lista di quelli che seguo. Ciao!

    RispondiElimina
  4. Ciao Rita. Favoloso il metodo di Nita Engle, una libertà invidiabile! Sembra facile,,,ma non lo è, sicuramente interessantissimo da esplorare. Grazie per averci fatto scoprire questa bravissima artista. Ti auguro un buon weekend!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie,Jane!Guardando il tuo blog ho visto che anche tu hai dipinto in stile botanico,ma poi hai sentito il desiderio della liberta' espressiva.Ogni volta che esaminiamo una tecnica ci puo' dare uno spunto...gli schizzi con il colore dalla bottiglietta come si vedono nel video hanno molto fascino!

      Elimina
  5. Grazie per questa condivisione, la dimostrazione di Nita Engle getta luce su una tecnica davvero interessante e molto creativa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie,ufel!Il libro è tutto dedicato alla pittura indiretta
      che nelle mani di Nita produce meraviglie.Anche dare il liquido per mascheratura è un'arte!!!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...