martedì 15 novembre 2011

ON THE ROAD: IL GIARDINO DEGLI IRIS

C'era una volta sulla strada che va  da ...a  un "giardino" di iris.
L'avevo gia' notato, ma si trovava su una statale frequentata dai camion  dove parcheggiare non è facilissimo ed al bordo della quale è anche un po' rischioso camminare .
Prima che sfiorissero, dovevo assolutamente  fotografare quegli iris!

Alla fine di Aprile,nelle zone dell'Oltrepo' è il momento magico degli Iris
 .
Quel tripudio di fiori si trovava in due  grandi aiuole davanti ad una casa, semplice e senza pretese, ma dentro quelle aiuole, nascosta tra erba e surfinie, c'era una collezione da fare invidia a qualunque catalogo  olandese.

I
Un altro punto di vista ,davanti alla casa degli Iris
Iris quasi neri, con gli stami azzurri, iris color pesca e color cioccolato.
Iris lilla, bianchi, gialli, maculati, alti, medi e nani...io scattavo e scattavo cercando di non perdermi nessun tipo di esemplare.

Gli stami azzurri di un iris

All'improvviso dalla porta della casa esce una donna e mi saluta.
Scende con fatica dalle scale .
Ha in mano  un coltello da cucina, dal  manico rosso  e me lo porge.
"li raccolga, tutti quelli che vuole, li porti via, se vuole anche le piante ...".
Io mi stupisco dello sguardo triste della signora.
"Erano così belli, una volta, adesso in confronto non vede niente...una volta.
Mio marito li curava, ma ora non puo' piu' farlo...non puo' piu' neanche
scendere a vederli..".
La mia gioia si muta in tristezza ma non oso rifiutare di cogliere gli Iris, mentre lei si allontana.
Raccolgo i fiori, cercando di non rovinare l'aspetto delle piante, anche se preferirei  raccogliere le immagini e lasciare i fiori al loro posto. Non posso  deludere la signora, cosi gentile ad avere il pensiero
di offrirmi gli Iris a cui suo marito ha tenuto tanto, per anni.

Mi ha visto fotografare dalla finestra ed ha pensato che gli Iris, per lei  ora fonte di tristezza, per me erano
ancora una gioia. Ed ha voluto donarmela.

Gli iris mi sorprendono sempre nei posti piu' improbabili...
.
In altri tempi ho cercato il giardino sulla statale che va da ...a....ma  era sparito, quasi non ci fosse mai stato, e le finestre della casa erano chiuse. Sono affezionata a queste foto perche' mentre le scattavo, ho sentito la forza dell'amore che puo' legare insieme le persone ed il loro giardino.
 
Ce n'è una, tra queste foto, dove un gioco di luci sembra rivelare una figura, un misterioso giardiniere
chinato verso le piante. Ho  pensato al padrone di casa e anche a mia madre, quando alla fine di una giornata di lavoro si dedicava al giardino. Anche  le sue piante sono svanite in fretta subito dopo di lei.


Gli inglesi dicono che c'è un uomo verde nel giardino, ed è quello che mi è sembrato di vedere in mezzo
agli iris, tra le foglie all'ombra di una pianta, dopo aver ingrandito molto  una porzione di immagine.

Ho dipinto il giardino degli Iris due anni  dopo, mettendo insieme la mia nostalgìa ed il  dolore  di persone sconosciute. E' poco piu' di un abbozzo ma contiene qualcosa che mi commuove ogni volta che lo guardo.


The green man - studio ad acquarello di Rita Vaselli 


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...