martedì 28 febbraio 2012

INQUADRARE,SCATTARE....DIPINGERE.

E' veramente entusiasmante tornare a casa con tante fotografìe e l'idea di dipingere quello che mi è sembrato così bello! Ma proprio ora incominciano i miei problemi. La natura non si mette in posa!
Ed infatti in questa foto mi manca il cielo, in quella il cielo si vede ma i fiori sono troppo piccoli. E poi le luci delle foto devono avere la stessa provenienza e quindi il copia incolla mentale e visuale che mi trovo a fare diventa un brainstorming!

Un particolare dei miei primi bucaneve, un fiore che si è rivelato più difficile del previsto
Da qualche parte devo cominciare, quindi scelgo la foto dei bucaneve che stanno su un pendìo con l'idea di
inserirli in un lavoro più ampio dotato di alberi in lontananza e cielo azzurro.

Ho pensato di dipingere questi fiori perchè crescono in  un  pendìo, sovrastato dagli alberi .

Ho già stampato tutto questo, ma so per esperienza che l'estrazione del mio soggetto non avviene in un attimo. O meglio, dopo aver lavorato tanto...arriva QUEL FAMOSO ATTIMO.
Quando ho perso le speranze e mi sono dedicata ad altro, oppure quando meno me l'aspetto perchè sono entrata in empatìa con foglie, rami, cielo e tutto quello che mi interessava in quel momento.
Essere creativi è un lavoro a volte leggero, a volte duro.

Il primo esperimento è finito, domani si ricomincia...
Per quanto mi piaccia studiare gli altri pittori e la loro tecnica, dedico molti giorni e molti tentativi a trovare quello che sento mio. So che, se mi ispiro ai libri che ho sugli scaffali, il lavoro arriva alla soluzione in un attimo, ma non è quello che voglio.
Mi dedicherò a sopprimere tutti i dettagli non necessari, che è una operazione, per me, tra le più complesse. Farò i disegni per avere i volumi, il lavoro tonale, la composizione, tutti quei passaggi anche noiosi che servono e poi, dimenticandomi tutto questo, uno di questi giorni (o settimane o mesi...)arriverà sulla carta quella particolare visione.
Inquadrare, scattare è facile, dipingere poi, per me, è tutta un'altra storia !

16 commenti:

  1. Oh really beautiful, Rita! You chose lovely colors!

    RispondiElimina
  2. Mi piace questo tuo approccio così elaborato e studiato prima di 'buttarti', dovrei imparare anch'io a essere più paziente, mi risparmierebbe un sacco di acquerelli buttati nella spazzatura. ( Dopo aver ovviamente dipinto anche sul lato 'sbagliato' e rovinato anche quello ) :-( Ho tentato una volta di dipingere gli bucaneve, ma come giustamente dici, non sono proprio facilissimi. Infatti non ho terminato il dipinto, ma ispirata da te lo cercherò e proverò magari a finirlo . I tuoi invece gli trovo molto gradevoli, e mi piace il contrasto con le foglie marroni. Un abbraccio Rita e buona notte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Jane,ogni tanto mi intestardisco a dipingere quello che mi ha colpito,nel caso il pendio,il senso dei colori tra due stagioni,il cielo azzurro tra i rami secchi,e in più l'idea del cammino.Guardando il mio acquarello vorrei trovare quell'emozione della scoperta dei fiori che da lontano non si notavano...certo che non è semplice comporre tutto insieme e non mi aspetto che avvenga in un sttimo.Neanche mi aspetto un risultato totale,mi accontento di riuscirci a pezzi.Il marrone ...è quasi tutto marrone a terra mentre qualche giorno prima c'era neve.Anche la licenza poetica di lasciare del bianco-neve invece di foglie e sassi...Per risparmiare
      carta si dovrebbe disegnare di più.L'acquarello è un momento passionale e il disegno è scientifico:finiamo per buttarci nell'azione noi e buttare.. dopo.Vuoi mettere però quanta soddisfazione QUANDO INVECE LA MAGIA RIESCE!!!

      Elimina
  3. La scelta dei soggetti è sempre molto difficile. Passo anch'io molto tempo a scrutare foto vecchie e nuove, con molta fatica. A volte, dopo anni mi accorgo di un particolare che val la pena di sviluppare. Molto spesso sbaglio soggetto e allora...Nei manuali fine ottocento interi capitoli erano dedicati alla composizione. Per non parlare delle nature morte, dove la composizione è fondamentale. Buona giornata e buon studio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Mario,il fatto di essere autodidatti ha il suo prezzo.Se nell'età evolutiva avessi fatto studi artistici, forse sarebbe tutto più facile.Ma davanti ad una idea nuova anche i pittori professionisti ammettono di faticare,scegliere,scartare.Quindi mi sento felice di affaticarmi intorno a "problemi"gratificanti come questi.Tuttora nei manuali di pittura USA ci sono tanti testi di composizione,il problema è molto sentito anche a livello divulgativo.Da noi l'arte,oggi, è un po' segreta,c'erano più manuali a fine 800!.Chi sa tende a tenere per sè,così non alleva la concorrenza:non hai avuto anche tu questa impressione?Buona giornata,anche a te,Mario,la luce più prolungata di questi giorni mette l'entusiasmo di fare!

      Elimina
  4. Hello Rita:) Okay this photo I won't paint, I can't compete with you whatever I would try:) You did such a great job on this one. Today I will start whit one of your other beautiful photo's. I hope I will succeed! Bye:)

    RispondiElimina
  5. Dear Renate,these subjets are not easy but we will paint courageously!

    RispondiElimina
  6. Ciao Rita, credo che in un modo o nell'altro ci troviamo tutti a lottare quando dobbiamo scegliere un soggetto. Io ripasso tutte le foto e cerco anche eventualmente quale porzione di una foto potrebbe darmi lo spunto per un dipinto. Qualche volta inizio con una soggetto e dopo un pò tutto cambia e nasce qualcosa che non avevo previsto.....ed è la cosa che mi da più soddisfazione!
    Belli i tuoi bucaneve, delicati ma anche con un bel contrasto nelle foglie. Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao,Tito io so che quello che scrivo(anche io sono una cercatrice del ritaglio nelle foto:benedetti i tanti pixel in questi casi) è comune per chi
      dipinge,tanto che un artista come Robert Genn ne parla in inglese nelle sue lettere-gemelle.L'ultima si intitola "secondo respiro" ed è dedicata a quei casi in cui un opera non è finita, nè bene nè male.I bucaneve sono solo all'inizio,già oggi
      sono nate altre idee sulla carta,dominate dal blu perchè ora escono dalla neve,all'alba.Questo per dirti come funziano anche le mie divagazioni!E come dici tu,quando l'idea va dove il nostro cervello destro la manda...esce il meglio!

      Elimina
  7. Ciao Rita ho seguito il dialogo e condivido buona parte di ciò che dici tu e Tito. Sono d'accordo che dobbiamo andare dove la parte destra del nostro cervello ci porta, ma ha bisogno di essere molto nutrita e tutto ciò che vediamo, scorgiamo e sperimentiamo sono un ottimo alimento...poi, (come forse ti ho già detto in un altro commento) è bene dare il via libera...a te stessa.
    Ciao, ciao, Floriana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Floriana,percorrere insieme sul web la strada della creatività è una novità che mi rende molto felice!
      Ogni condivisione può essere utile anche ad altri.Grazie,Floriana,perchè so che le tue parole vengono dal CUORE della tua esperienza!

      Elimina
  8. Il primo esperimento, come lo chiami tu, e' riuscito! I tuoi bucaneve sono "suggestivi"......Complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao,AnnaRosa.A presto sul tuo blog!

      Elimina
  9. Bello lavoro. I fiori sono molto fragili e fragili. Amo come sembrano sbiadirsi nei precedenti. Sono molto chiari e luminosi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Shelley,per le tue parole di apprezzamento!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...